domenica 4 dicembre 2016

Sei il mio sole anche di notte di Amy Harmon - Recensione


La prima parola che mi viene in mente nel descrivere “Making Face”, in italiano tradotto poco efficacemente nel “Sei il mio buio e la mia luce”, è capolavoro.




Un romanzo profondo e vibrante che mette l’accento sulla vita, una vita fatta di valori, di tutto ciò per cui siamo al mondo e per cui vale la pena di respirare. 
Ambrose è l’idolo di una piccola cittadina americana, è bello e muscoloso, uno sportivo imbattibile nella lotta, osannato da tutti, da adulti e ragazzi ma soprattutto dalle ragazze, vittime del suo fascino irresistibile. Eppure Ambrose non è soddisfatto, perché sente che nella sua vita manca qualcosa, qualcosa che lo definisca come uomo e che si discosti dall’ideale di eroe invincibile che tutti hanno di lui. 




Ad essere innamorata di lui fin da bambina è Fern, una giovane ragazza timida e riservata ma anche intelligente e sensibile che ha la passione per i romanzi rosa e un amore tenero e immenso verso Bailey, il cugino nato il suo stesso anno e affetto da una terribile distrofia muscolare. Bailey è il punto focale del romanzo, è colui che ci porta più di tutti a riflettere sulla vita e sul destino, sul peso che ha la fede nel nostro quotidiano e che è la prima a crollare quando le tragedie si abbattono sulla nostra esistenza. 
Questo ragazzo, con suo spirito sagace e combattivo, ci fa comprendere che ciò che siamo è il frutto di ciò che abbiamo avuto ma soprattutto non avuto e che la vittoria non sta nel risultato finale ma nel combattimento.
La storia è ambientata in un periodo terribile, sto parlando del tragico undici settembre, quando il mondo piangeva tante vite innocenti sacrificate in nome della follia. Ambrose, che è toccato da vicino da questo evento, decide che deve fare qualcosa e quindi sceglie di arruolarsi, convincendo quattro suoi cari amici a fare lo stesso. Perché Ambrose è un leader carismatico e tutto ciò che dice viene accolto con grande rispetto e devozione. Prima di partire però, Ambrose scopre di desiderare la compagnia di Fern, la ragazza con la quale, poco tempo prima, si era scambiato delle lettere d’amore credendo si trattasse di Rita, una ragazza più bella e più adatta al suo mondo dorato. 


Ambrose e Fern non intrecciano però nessuna relazione, né si scambiano promesse perché l’amore, quello puro che nasce dal cuore e non dagli occhi, ha bisogno di tenacia e dei tempi giusti. Tempi che arriveranno tre anni dopo quando Ambrose, distrutto nel fisico e soprattutto nell’animo ritorna a casa. Solo. I suoi amici sono caduti vittime di un attentato in Iraq, un esplosione che lo ha lasciato sfigurato orrendamente a vita e lo ha condannato a portare sulle spalle il peso enorme del senso di colpa.

Il giovane è così devastato che non vuole incontrare nessuno, perché si sente biasimato dai suoi concittadini che lo ritengono il solo artefice di una tragedia senza spiegazioni. In mezzo a questo dolore, per lui si accende una speranza, in una sera solitaria come tante Ambrose rivede Fern, la ragazza insignificante, colei che lo desiderava da lontano ai tempi della scuola. Fern, che nel frattempo è diventata una ragazza molto graziosa, è brillante e sensibile e non si scandalizza per il suo aspetto così diverso, perché i suoi sentimenti non sono mai mutati e vanno oltre l’aspetto esteriore perché la bellezza spesso è un deterrente all’amore, ci innamoriamo di una faccia e non di quello che nasconde. Amiamo davvero quando apriamo gli occhi e non vediamo più i difetti di chi ci sta di fronte, ma solo quello che ha dentro. Fern ha aspettato Ambrose a lungo e adesso che la sorte le ha dato una nuova occasione non intende sprecarla e così, a poco a poco, Fern avvicina Ambrose e insieme con Bailey i tre formano un gruppo solido dove non mancano ilarità e momenti spirituali. Ed è così che il ragazzo si riconcilia con la vita, grazie a Fern e all’amore che prova per lei. 




Un amore che li condurrà verso un lieto fine splendido e appagante che ci lascerà nel cuore la sensazione di aver vissuto quasi un’esperienza mistica. 
Questo libro mi ha emozionato, di più, ha influenzato il mio modo di ragionare e soprattutto il mio modo di rapportarmi con la fede.

Leggetelo, perché dentro troverete amore, pace e capirete un po’ meglio il senso della vita








1 commento:

  1. Questo libro l'ho letto e recensito di recente e l'ho semplicemente adorato. Trovo bellissima la tua frase finale dentro troverete l'amore... è proprio vero

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