domenica 23 luglio 2017

Senza nessun segreto di Laylah Attar Recensione

Buona domenica amiche,

come sapete ho una grande passione per i libri, nello specifico per i romanzi che mischiano amore, passione e suspense.


Ieri ho passato un pomeriggio intero a leggere questo romanzo di Layla Attar, autrice esordiente in Italia.
Ho deciso quindi di parlarvene, vi lascio dunque con le mie impressioni 😉







E' difficilissimo giudicare questo romanzo perchè la storia potrebbe urtare la sensibilità di qualcuno, in più di un'occasione mi sono infatti domandata quale fosse il confine tra amore e sudditanza psicologica, tra perdono e mancanza di rispetto verso se stessi.


«Sai cosa siamo, Skye?»
«Siamo sabbia che ancora non è stata portata via dall'acqua»



“Noi siamo sabbia e roccia e acqua e cielo, ancore sulle navi e vele al vento. Siamo un viaggio verso una meta che cambia ogni volta che sogniamo, cadiamo, saltiamo o piangiamo. Siamo stelle difettose, che tuttavia brillano o risplendono. Lotteremo sempre, desidereremo sempre, avremo sempre più domande che risposte, ma ci saranno sempre momenti come questo, pieni di magia e appagamento, quando le anime accarezzano il divino e semplicemente restano senza fiato.”
Skye è una giovane donna di ventiquattro anni, viziata a dismisura e non perchè sia insensibile o cattiva, semplicemente perchè non ha mai dovuto "faticarsi" la vita, suo padre le ha sempre servito tutto su un piatto di argento. I suoi unici pensieri sono trovare l'uomo dei suoi sogni e comprare abbigliamento di lusso. Non c'è molto altro nella sua esistenza. All'improvviso però, tutto viene spazzato via come una folata di vento perchè Skye viene rapita, quasi uccisa e infine tenuta prigioniera da uno sconosciuto.
Lo sconosciuto si chiama Damian e poco prima di infliggerle il colpo fatale cambia idea e decide di graziarla, però non la lascia libera, no il suo piano è un altro e noi tutti che leggiamo non abbiamo idea di cosa possa volere da Skye. Damian non vuole soldi, non vuole sesso, non vuole vendere i suoi organi...ma allora perchè l'ha rapita?

Questa è la domanda che si pone Skye incessantemente, in verità le motivazioni si intuiscono fin dall'inizio, l'unica cosa che noi lettori non sappiamo è: come si è arrivati a questo punto? Cosa accadrà alla fine? Ci sarà spazio per qualcosa di diverso dalla vendetta?


Diciamo che è molto complicato andare avanti con la recensione senza rivelarvi parti fondamentali che vi toglierebbero il gusto della storia, per questo mi fermo qui per quanto riguarda la trama ma aggiungo una serie di pensieri che mi sono venuti in mente dopo aver terminato il romanzo, il che è avvenuto circa un'ora fa.
Dunque, io adoro i romantic suspense, ma questo non lo è e non è neppure un dark romance, se dovessi trovare un termine lo definirei un romantic dark romance, un mix di queste tre categorie.
Ammetto che mi sono appassionata e immedesimata completamente, questo è un romanzo che non si mette giù... è come uno di quei film thriller avvincenti di cui desideriamo conoscere disperatamente il finale. Come possiamo lasciarlo in sospeso?
Infatti l'ho letto tutto di un fiato, non ho potuto farne a meno.

Mi sono interrogata più volte su quale fosse il confine tra perdono e il voler far male a se stessi, mi spiego meglio: possiamo perdonare un uomo che mette in pericolo la nostra vita, un uomo che ci infligge un dolore indicibile, che ci umilia ripetutamente. Tutto questo senza che noi abbiamo fatto niente per "meritarci" un trattamento simile, lo possiamo perdonare un uomo del genere?
Osservando questa storia da fuori posso dire indubbiamente che no, io non lo farei mai. Però c'è una frase della protagonista che mi ha fatto riflettere, ovvero lei parla di quanto sia facile giudicare da fuori, tutti noi assegniamo delle etichette alle persone e alle situazioni, però un conto è respirarle, viverle, essere dentro quella etichetta. In verità non vorrei farvi pensare alla sindrome di Stoccolma, perchè vi assicuro che il libro non ha niente a che fare con questo, ma è un qualcosa di molto più profondo e lacerante.








E' tutto incentrato essenzialmente nel presente, al periodo del rapimento, però ci sono anche degli intervalli temporali che io giudico necessari per andare a fondo alla storia. L'infanzia di Skye torna spesso a far capolino.
Insomma, è una storia forte, simile eppure molto diversa da quelle che leggiamo di solito. Non assegno la valutazione piena perchè, probabilmente, mi sono fermata anche io alle etichette delle quali vi parlavo sopra.
Per me il vero amore è qualcosa che ha molto poco a che fare con il dolore e ancor meno con l'umiliazione, però devo riconoscere che sul finale questo romanzo ha letteralmente brillato, trasformandosi in un vero romance degno di essere ricordato. Insomma, leggetelo perchè vi terrà inchiodata alle pagine e questo è già qualcosa ( non capita spesso ammettiamolo).




Vi lascio con il book trailer 





Lo potete trovare qui:



7 commenti:

  1. Che storia mi piacerebbe molto leggerlo

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  2. Interesting post. We keep in touch. xx

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  3. Mi incuriosisce tantissimo!
    https://itsallabouttheglowxoblog.blogspot.it/

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  4. mi sembra molto interessante, quasi quasi faccio un salto in libreria!!
    https://stefaniainwondeland.blogspot.it/

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  5. nice post, I am follow you :)
    kreconowlosaa.blogspot.com

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  6. Sembra interessantissimo e anche non banale!

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